Abuso permessi legge 104

Abuso permessi legge 104

Sono legittime le investigazioni private sul lavoratore che abusa dei permessi Legge 104.

Il datore di lavoro può avvalersi dell’investigatore privato al fine di verificare se il lavoratore dipendente fruisca correttamente o meno dei permessi richiesti (massimo 3 giorni ogni mese).

L’attività investigativa è finalizzata a dimostrare il mancato rispetto Legge 104. La scorretta fruizione dei permessi retribuiti è motivo di licenziamento per giusta causa.

Il nostro Modus operandi è volto alla raccolta di prove inconfutabili al fine di appurare tutte le attività non pertinenti svolte dal lavoratore durante il permesso retribuito per assistere il proprio familiare.

Inoltre, il comportamento illecito del lavoratore che ha abusato dei permessi, costituisce una truffa ai danni dell’Inps. per reato di indebita percezione dei contributi.

Acquisiti gli elementi pertinenti all’indagine, produciamo report investigativi digitali contenenti dettagliate relazioni, documenti, immagini e video. Se richiesto, prestiamo testimonianza in sede giudiziaria.

Abuso permessi Legge 104, la sentenza: con ordinanza n. 17102/2021, la Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, ha respinto il ricorso presentato dal lavoratore contro il licenziamento per giusta causa comminato dall’azienda, la quale, a seguito di investigazioni private, aveva accertato che nelle giornate in cui il dipendente aveva utilizzato i permessi per assistere il familiare, aveva svolto altre attività non compatibili con l’assistenza al parente.